Ciao, è un giorno scuro e mi manchi parecchio
mi vesto scuro, mi guardo sempre allo specchio
tu che mi sai far ridere e poi incazzare
tornare normale, e poi lamentarti se resto a letto

e tutto parla di te, la colazione, il caffè
che prendevamo sul presto certe domeniche
e fino a che non ci sei, sarò costretto
a bere il latte in silenzio guardando le televendite

e conto i mesi come i ragazzini
e poi ripenso a quando noi lo eravamo, io con la bici
ti venivo a bussare, ci baciavamo
ti portavo alla scuola di danza, poi me ne andavo

e quando sotto casa bevemmo una birra in più, ero ubriaco
poi scappammo dal locale senza avere pagato
tu amavi un altro, io invece ero scontato
ma mi sto godendo il viaggio dopo avere aspettato

[Rit.]
Sai che c’è, che va bene così
mi godo la mia immagine di te
perchè ho scelto di lottare
per lasciare ogni secondo com’è


Adagio, ascolto Donny Hathaway, e vado
cammino e rubo foto come un ladro
ricordo, mi pensi indaffarato, io ti penso
con la voglia di riprendere da dove si è lasciato

e tutto scorre nel telefono, mi sdraio
metto il braccio dietro il capo e ti chiamo
qui non nevica, piove, è tutto bagnato
la voglia lievita, dove, mi hai trascinato

e tu, che dici che non parlo molto il tempo che abbiamo è corto
preparerò un risotto, tanto ho imparato
e sogno, di vivere con te quando sarà cambiato
il mondo, quando potremo averci ogni secondo

e stringere il silenzio tra le note di un piano
di una voce, più umano e meno veloce
seguire il flusso, le cose come vengono
lasciare che le palpebre si stendano e mandino via la luce

la fantasia scuce, la realtà
si mangia il frutto, e sputa fuori le bucce
e tutto torna come era
l’amore alla mia maniera, i brividi sulla schiena

e tanto perchè stasera è la nostra serata
mangio un panino, scarico una puntata
ti scrivo, ma ti sei già addormentata
sorrido perchè so che ti ho cercata
ed ora sei qui, e va bene così

[Rit.] (X2)
Sai che c’è, che va bene così
mi godo la mia immagine di te
perchè ho scelto di lottare
per lasciare ogni secondo com’è


Ti ho chiamata su Skype, dov’eri?
oggi qui c’è un sole tiepido, il freddo lascia spazio ai desideri
ma con chi eri? scleri,
perchè non ti cedo tempo per parlare e discutiamo già da ieri,

non serve a niente, se urli non si sente
la connessione è lenta, e se mi sposto non prende
è questo vivere lontani ci spegne
len-ta-mente

ma non saremmo noi se non sarebbe
che tutto passa sempre, dopo la tempesta
ci si riesce, a fare si di non seguire la corrente
forte che ci vorrebbe lontani, per sempre

#thx to lyrics85
#corretto e diviso in strofe da Juice Of Beats
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